KEY SCENE

un iconico omaggio per rivedere quelle che secondo noi sono scene indimenticabili di film indimenticabili.

 

Iniziamo con un film di Alfred Hitchcock.
‘North by Northwest’ (Intrigo internazionale) – 1959.
E’ la scena dell’aereo nel deserto, quella in cui Cary Grant cerca di evitare di essere ucciso.

A distanza di più di sessant’anni, può sembrarci ingenuo l’arguto alternarsi fra close-up in studio e riprese dell’aereo in una location dal vero. Ma la scena è un ammirevole esercizio di linguaggio cinematografico (e montaggio) in ben 56 take dalla partenza dell’autobus fino all’esplosione finale (per i più accaniti cinefili suggeriamo di vedere l’omaggio che Emir Kusturica ha fatto nel suo film ‘Arizona dream’ del 1993, con un Vincent Gallo spettacolare nell’imitare Cary Grant).

Da nord a nord-ovest (dal titolo originale) è la direzione in cui soffia il vento della pazzia, come dichiara Amleto a Guildenstern, la spia corrotta da Re Claudio, lo zio di Amleto.
‘Intrigo internazionale’ è un elogio della follia e, se proprio dobbiamo scomodare Erasmo da Rotterdam, è un film che ci parla di “Stultizia”. La Stultizia è sempre pronta al “gioco delle parti”, parti che scegliamo di recitare nascosti, però, dietro alle convenienti maschere che abbiamo deciso di indossare per quello spettacolo unico e irripetibile che è la nostra vita.

Scritto da Ernest Lehman, un maestro della scrittura cinematografica (tra gli altri film, ha scritto ‘Who’s Afraid of Virginia Woolf?’,‘Sabrina’, ‘West side story’, ‘Hello, dolly!’) il concetto di suspense in questo film assume aspetti diversi e diversificati, in un continuo cambio di registro fra comico-brillante (humor inglese…) e thriller post-noir a colori. Per un iconoclasta come Alfred Hitchcock il film, visivamente, ha un’architettura narrativo-espressiva impertinente, che si disloca fra moderni spazi all’aperto e visioni fantasma, fotografati con classe da Robert Burks, il cinematographer che ha illuminato 12 film del cineasta britannico, vincendo nel 1956 l’Oscar Best Cinematography con ‘To Catch a Thief’ (‘Caccia al ladro’).

Il film è stato girato in Vista Vision, una tecnica di ripresa che prevede di trascinare orizzontalmente la pellicola 35 mm. ottendo così un fotogramma sostanzialmente di superficie sensibile doppia rispetto al 35 mm. verticale. Risultato: colori più vibranti, metallici, e immagini più avvolgenti, con angoli di campo che invadono la percezione dello spettatore.
Architettura, in una declinazione letteraria, e non certo letterale, è una parola chiave per capire il cinema di Hitchcock, che in questo film ha innestato elementi architettonici di rilievo per puro gusto estetico (il fascino superficiale della stabilità), e per dare più veemenza alla narrazione del contrastante sottotesto che minaccia inquieto, nella profondità dell’inconscio, la nostra esistenza. Come la villa ‘Fallingwater’, la villa realizzata dall’architetto americano Frank Lloyd Wright, riprodotta per l’occasione dagli scenografi Henry Grace e Frank R. McKelvy, e il complesso scultoreo del monte Rushmore, con i volti scolpiti di George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln, location dell’ultima irriverente scena del film.

Buona visione.

https://www.youtube.com/watch?v=sIY7BQkbIT8

‘NORTH by NORT-WEST’ 1959

Production: Metro-Goldwyn-Mayer
Director: Alfred Hitchcock
Screenplay: Ernest Lehman
Cinematographer: Russel Burks
Edit: George Tomasini
Music: Bernard Herrmann
Art Director: Henry Grace, Frank R. McKelvy
Cast: Cary Grant, Eva Marie Saint, James Mason, Martin Landau

Techncial specifications:
– negative format: color 35 mm. (horizontal)
– Camera: Mitchell VistaVision Cameras
– Cinematographic process: Vistavision Technicolor Process 5

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